IOT ZOOTECNIA DI PRECISIONE – allevamento 4.0

L’allevatore ha sempre avuto la necessità di poter osservare ed accudire i propri capi di bestiame quanto più spesso possibile.
Il monitoraggio passivo di bestiame è disponibile da tempo, i livelli di precisione e completezza delle informazioni raccolte possono variare, ma generalmente permettono di ridurre costi legati alla gestione di imprevisti. Come per tutte le imprese, ciò rappresenta solo uno dei domini per il potenziale miglioramento della redditività.

PSG sta sviluppando un’interfaccia semplice e modulare, che permette di consultare a colpo d’occhio aspetti specifici, valori attuali e medi della produzione, pur non perdendo d’occhio la visone dell’insieme dei processi in atto nella proprio allevamento.

I capi si possono organizzare in gruppi

È possibile impostare i criteri per la mungitura di ciascun gruppo, mantenere un registro dei capi non munti, delle analisi della qualità del latte (percentuali proteine, grassi, litri/capo, resa/capo, resa/ettaro, calcolo solidi del latte) della quantità della produzione e della vendita dello stesso. Sulla base del peso di ciascun animale è possibile calcolare il fabbisogno nutrizionale, la soddisfazione di tale criterio permette di ottimizzare il consumo di mangimi e supplementi, migliorando la salute degli animali, la qualità della loro vita e di conseguenza della produzione. E’ in oltre possibile registrare Il costo di mangimi ed integratori in magazzino, calcolarne il valore (LIFO, FIFO o costo medio) e prevedere la durata delle scorte.

La salute ed il metabolismo di ogni capo viene monitorata con precisione

Ove una malattia venga rilevata, ne viene spedita notifica in tempo reale all’allevatore: La diagnosi precoce migliora drasticamente la risposta dell’animale alla cura, riducendo tempi di guarigione e possibilità di eventi più gravi.

È possibile accedere allo storico di tutti gli avvenimenti salienti: salute, malattie, peso, trattamenti, cure e vaccinazioni, parentela, tratti ereditari e specifici, nascita, acquisto, vendita, trasferimento e morte; registrandone costi, ricavi, produttività, efficacia, nonché generando report grafici delle variazioni su base settimanale, mensile ed annuale.

L’allevatore riceve una notifica anche riguardo allo stato di calore dei capi ed attraverso il registro di fertilità, report su discendenza e produttività ottiene indicazioni utili per l’accoppiamento, riducendo costi di inseminazione, aumentando il tasso di gravidanza, riducendo intervalli tra le gravidanze e potendosi assicurare che le medesime avvengano all’età ottimale.

Le abitudini di pascolo degli animali vengono tracciate

È dunque possibile monitorare lo sfruttamento dei pascoli, suddividerli per gregge/mandria, pianificando spostamenti e transumanze. Ove richiesto, si può ottimizzare la ricrescita dei pascoli con precisione, monitorando lo stato di corsi d’acqua sul terreno e con irrigazione integrativa, dunque riducendo il consumo dell’acqua ed i costi di alimenti. L’interpolazione di dati sulla ruminazione, spostamenti e temperatura corporea consente di pianificare il posizionamento ideale di abbeveratoi, zone d’ombra e zone di pascolo, pur permettendo ai capi di pascolare liberamente. È anche possibile controllare l’effetto che la temperatura dell’acqua ingerita ha (in base a temperatura corporea ed atmosferica) sulla salute e produttività.

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